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oggi con sede a Cenate Sotto, l'azienda ha trasferito dalla
vendemmia dell'anno 1997 la cantina di vinificazione alla
Cascina Donnecco. |
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solo sei chilometri dal centro della città di Bergamo, nel
cuore della Valcalepio e precisamente a Scanzorosciate, si trova il
nucleo storico della Monzio Compagnoni.
Ancora oggi con sede a Cenate Sotto,
l'azienda ha trasferito dalla vendemmia dell'anno 1997 la cantina
di vinificazione alla Cascina Donnecco.
Il complesso, che presenta i caratteri
del tipico cascinale bergamasco, oltre alle case coloniche, presenta
una piccola cappella, ancora consacrata, ed il palazzetto padronale
con un ampio giardino. Il tutto è circondato da prati e frutteti oltre che dai vigneti,
oggi cru aziendali.
Qui, sotto la zona padronale, si estende
la cantina, un tempo divisa in due zone: la tinaia e la bottaia vera
e propria. Nella prima si accede direttamente dalla campagna e, con la bella
volta a mattoni rossi a vista ed i muri in pietra, prelude alla zona
sottostante alla quale si accede tramite una lunga scala sempre in
mattoni. La parte fuori terra non è più utilizzata a cantina,
ma fa parte delle strutture del palazzetto padronale dove è
possibile organizzare feste private e ricevimenti in una cornice elegante
e campagnola.
Scendendo la scala, si diceva, si arriva
nella cantina vera e propria: completamente scavata nella roccia ed
interrata su tutti i lati. Qui al fresco della volta a botte in mattoni rossi a vista, viene
vinificato il vino prodotto nelle terre della bergamasca.
Accanto a vasche di acciaio inox della
capienza di complessivi 600 ettolitri, sono allineate 120 barriques,
le piccole botticelle in rovere da 225 litri di origine bordolese,
dove riposano e si affinano i migliori vini per un lungo anno prima
dell'imbottigliamento. Alla scadenza del periodo d'invecchiamento, le varie partite di vino
sono trasferite nel nucleo aziendale franciacortino dove si procede
sia alla commercializzazione, sia alla spedizione del prodotto finito.
Curiosi in questa zona gli ampi infernotti
che convogliano l'aria dalla zona a monte ed i cunicoli di aerazione
del lato opposto, che sottopassando il giardino, creano un particolare
gioco di correnti d'aria: così si mantiene il giusto grado
di umidità che, insieme alla temperatura, è il segreto
nella gestione delle botticelle in legno.
Tramite un lungo tunnel, si accede,infine,
al piccolo piazzale che dà sulla stradina sterrata dalla quale
arrivano le uve.
Mappa del
vigneto Ca' d'Argon
Mappa del vigneti in loc.tà Donnecco
Mappa del vigneto Loreto
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